martedì 2 dicembre 2014

di zuppa, di pane alla mela rosa dei Monti Sibillini !

 
di tutte le riviste o magazine che parlano di cibo in Italia, ce ne sono due che sono per il mio gusto e secondo il mio punto di vista quelle che più si avvicinano a quello che mi piace o perlomeno che mi danno spunti, idee, consigli e voglia di cucinare sempre qualcosa di diverso e nuovo. che poi ultimamente non riesco nemmeno più a postare qui nel mio blog, presa dal mio nuovo impegno “Under My Kitchen” ma cucinare quello sempre! allora ritornando alle riviste vi dicevo sopra che ci sono due riviste che preferisco e sono il magazine di “Jamie Oliver” e la rivista “Elle a Tavola”. pagine piene di appunti, indirizzi segreti, mise en place eleganti ed originali, ortaggi colorati, consigli super golosi etc.
oggi vi propongo due ricette che arrivano
dal magazine “Jamie- ricette che scaldano il cuore" con qualche mia variante ;-)
  • la prima ricetta è una zuppa al sedano rapa. una radice molto versatile dal gusto delicato che mi sta conquistando molto ultimamente.
  • la seconda ricetta è invece un pane dolce profumato all’anice e farcito con le deliziose mele rosa dei Monti Sibillini. un pane anche da portare a cena in casa di amici come dono in questo periodo di feste natalizie, in quanto è profumatissimo e si presenta molto bene.  

Zuppa di sedano rapa e mela rosa dei Monti Sibillini

Ingredienti

700 g di sedano rapa
un litro e mezzo di brodo vegetale
un mazzetto di timo
3 mele rosa dei Monti Sibillini
250 g di panna fresca
olio e.v.o quanto basta
Preparazione
scaldare con dell’olio d’oliva il sedano rapa tagliato a dadini. mescolare per qualche minuto. aggiungere il brodo vegetale e un rametto di timo. portare ad ebollizione e cuocere per 15 minuti fino a quando il sedano rapa non si sia ammorbidito. unire poi le mele rosa tagliate a fettine e fare bollire per altri 15 minuti. togliere il rametto di timo, unire la panna e frullare con un minipimer. decorare con dei pezzetti di mela e foglie di timo. se volete, potete accompagnare questa delicatissima zuppa con dei crostini di pane fatti abbrustolire al forno da una parte e dall'altra ricoperti con del formaggio erborinato come: roquefort, gorgonzola o bergader per dare un tocco piccante ed intenso ed unire così due sapori diversi.

Pane alla mela rosa dei Monti Sibillini e anice verde di Castignano

Ingredienti per l’impasto
600 g di farina 00
200 di lievito madre
un cucchiaino di sale fino
200 g di latte
un cucchiaio di anice verde di Castignano
un uovo
50 g di burro sciolto
Ingredienti per la farcitura
3 mele rosa dei Monti Sibillini
50 g di uvetta
30 g di mandorle tostate
un cucchiaio di olio e.v.o

preparazione
per l’impasto mettere la farina in una ciotola, aggiungere il sale fino da una parte e il lievito madre dall’altra. unire il burro sciolto, il latte e l’uovo. mescolare bene con le mani. prendere l’impasto e impastare sulla spianatoia infarinata. aggiungere un cucchiaio di anice verde di Castignano e impastare per 15 minuti. riporre l’impasto nella ciotola coprendola con un panno e lasciare riposare per un’ora. nel frattempo preparare il ripieno. tagliare le mele rosa (dopo averle lavate e tolto il torsolo) a cubetti e rosolarle in una pentola con dell’olio d’oliva, dopo 5 minuti aggiungere l’uvetta dopo averla messa a bagno, salare e pepare. lasciare raffreddare. prendere l’impasto e stenderlo su una superficie infarinata fino a raggiungere un rettangolo delle dimensioni di 30 cm per 25 cm. cospargere al centro dell’impasto il ripieno di mele rosa e uvetta, lasciando 2 cm di bordo intorno agli angoli. ora arrotolare l’impasto il più stretto possibile partendo dal lato lungo. chiudere i bordi e tagliare il rotolo a metà per il lato lungo. attorcigliare i due pezzi di pasta tra di loro in modo da formare una treccia, sigillando le parti finali in modo da formare un anello. sistemare l’impasto su una teglia da forno precedentemente foderata con carta da forno e coprire il tutto con della pellicola oleata. lasciare lievitare per circa 2 ore. infornare a 200° finché il pane sarà dorato.
la ricetta riporta che una volta raffreddato il pane si dia una pennellata di marmellata di albicocche fatta scaldare con un po’ d’acqua e passata al setaccio. Io ho grattugiato una mela rosa e con l’aggiunta di un po’di zucchero di canna e dell’acqua fatta scaldare in un pentolino. ho ottenuto una succo di mela rosa che poi ho spennellato sul pane insieme a delle mandorle tostate.

 
Benvenuto Dicembre !!
 

mercoledì 5 novembre 2014

Se fosse una mela sarebbe la Mela Rosa dei Monti Sibillini !

la mela rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow food) sarebbe la mia mela preferita! questo piccolo frutto, dalla forma così irregolare che non ne trovi uno uguale all’altro. pieno di sapori e valori nutrizionali così buoni e genuini. la mela rosa ha un gusto così intenso e aromatico, un po’ acidulo ma nello stesso tempo zuccherino. croccante quando la mordi e con un profumo fruttato! tornare in questi posti è sempre bello. le tonalità calde ed avvolgenti della campagna. le colline piene di vigne e uliveti. c'è una esplosioni di  colori autunnali così forte che ti senti come se entrassi in un paesaggio da favola. le cime innevate dei Monti Sibillini fanno da sfondo a questo affascinante borgo medioevale. è stato, quello passato un fine settimana bellissimo, con giornate limpide e piene di sole. un cielo dal colore blu acceso che quest'anno non ho visto mai, nemmeno durante il periodo estivo! e l‘aria era pura, sana e ancora mite per essere a Novembre! alla sera un milione di stelle riempivano il cielo e il Paese di Montedinove (dove si è svolta la festa) padroneggiava dall’alto con tutte le sue luci accese.
 

dopo l’inaugurazione con la tavola rotonda “Mela Rosa dei Sibillini 1994-2014: venti anni di terra madre” con la presenza di tutte le autorità in merito, ci sono stati i vari “Laboratori del Gusto” come Pane Nostrum condotto da Daniele Ciabattoni di Ascoli Piceno, Olii monovarietali e la Mela rosa e mele antiche a cura di Luca Giacomozzi,  Docente Scienze degli Alimenti  e Leonardo Seghetti dell’Istituto Tecnico Agrario di Ascoli Piceno.

 
è andato in stampa un ricettario “ricette della cucina rurale del Piceno” i ricettari di Piceno Senso Creativo grazie al responsabile della Slow Food Presidio Nelson Gentili, dove si possono trovare molte ricette in versione sia salata che dolce, proposte da alcune food blogger ;-) alla fine del laboratorio della mela c’è stata anche una degustazione di piatti preparati da me e da Laura, con l’aiuto della mia “assistente/amica” Antonella che ci ha dato una mano a miscelare e tagliare le verdure, per portare in tavola nuovi accostamenti, nuove sperimentazioni con la mela rosa. e devo dire che non ha difficoltà ad abbinarsi con gli altri ingredienti. diciamo che sta conoscendo altre varietà di cibi con cui la si po' degustare ed assaporare. si sta globalizzando per potere essere conosciuta al di là dei Monti Sibillini, diventando sempre più fashion ma rispettando sempre la sua naturalità! quindi se fosse una mela non avrei dubbi sceglierei la Mela Rosa dei Monti Sibillini!
 
ed ora andiamo al menù, preparato per l’evento !
 
Scones con farina di mais, formaggio pecorino di Ascoli Piceno e mela rosa

Carpaccio di funghi, cuor di sedano, noci e fettine di mela rosa

Riso venere bio con uvetta e mela rosa

Scones con farina di mais, formaggio pecorino di Ascoli Piceno e mela rosa
ingredienti
(per circa 40 scones via Sigrid)
200 gr di farina 00
130 gr di formaggio pecorino di Ascoli Piceno
120 gr di burro
130 g di farina di mais
100 ml di latte
3 uova
3 mele rosa tagliate a pezzettini
una bustina di lievito per torte salate
un cucchiaio abbondante di zucchero
mezzo cucchiaino di sale mezzo
setacciare la farina e mescolarla con la farina di mais, il lievito, lo zucchero e il sale. aggiungere il burro, a fiocchetti, e incorporarlo sbriciolandolo nella farina con la punta delle dita. aggiungere il formaggio. in un altro recipiente, sbattere 2 uova insieme al latte. versare il latte sulla farina e mescolare con una forchetta, aggiungere le mele rosa tagliate a pezzettini  e lavorare rapidamente con le mani (aggiungendo farina quanto basta per ottenere un impasto che non sia colloso). sul piano di lavoro infarinato, stendere l’impasto a 2 cm di spessore e con un tagliapasta di 6 cm ritagliare gli scones. disporli su una teglia da forno rivestita con carta da forni a 2 mm di distanza l’uno dall’altro e  spennellare con il terzo uovo (aggiungendo un cucchiaio di latte) sbattuto. infornare a 200° per 20-25 minuti o finché saranno leggermente dorati.
Riso venere bio con uvetta e mela rosa
ingredienti
(per 4 persone)
400 gr di riso venere
3 mele rosa
30 gr di uva passa
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
far cuocere il riso venere per circa 30/40 minuti. nel frattempo tagliare le mele rosa a pezzettini e farle rosolare in una padella con un po' d'olio e.v.o. per circa 2/3 minuti. aggiustare di sale e pepe e aggiungere l’uva passa dopo averla fatta ammorbidire in una ciotola con dell’acqua.
Carpaccio di funghi, cuor di sedano, noci e fettine di mela rosa con vinaigrette di olio, limone, sale e pepe
Ingredienti
(per 4 persone)
400 gr di funghi champignon
30 gr di noci
un cuor di sedano fresco
3 mele rosa
olio e.v.o. sale, pepe e un limone

per fare il carpaccio basta pulire bene i funghi, lavare il cuor di sedano e tagliare il tutto  a fettine. aggiungere la mela rosa tagliata sempre a fettine e la granella di noci. condire con la vinaigrette di olio e.v.o ,limone sale e pepe.

Pesto alle erbe aromatiche del giardino della Signora Graziella Traini
frullare un mazzetto di maggiorana, un mazzetto di prezzemolo, 50 gr di formaggio pecorino grattugiato, un pizzico di peperoncino, olio e.v.o. quanta basta, sale e pepe.  
un ringraziamento di cuore va alla Signora Graziella, referente dei produttori del Presidio  che è stata così gentile ed ospitale a concederci la cucina del suo B&B IL Fienile, per preparare le degustazioni che vedete sopra. ed ha avuto una grande pazienza e cortesia nel rispondere a tutte le nostre domande per trovare gli utensili, le pentole, i mestoli, piatti ecc…mentre Lei correva da una parte all’altra senza fermarsi mai!!


una donna forte che mette amore e passione in tutto quello che fa!
in  più ci ha offerto una colazione tutta sana e genuina !!
 
se capitate da queste parti andate a trovarla :-) ha un B&B carinissimo in aperta campagna, pieno di animali, da cortile, vigne, file di alberi di mele mela rosa, uliveti, mele cotogne, verdura ecc…e il panorama che si vede è da mozzafiato!
 


Agriturismo B&b
Il Fienile  di Traini Graziella
C.da Valle,1 Montedinove (AP)
tel. 0736 82 82 76
Cell. 338 8848920