venerdì 17 maggio 2013

Ventagli di sfoglia con mirtilli e crema

oggi vi propongo un dolce che conoscerete di sicuro perchè è un classico della pasticceria italiana e non, esiste in mille varianti. la più semplice è quella fatta con la pasta sfoglia, zucchero semolato e acqua. poi si possono arricchire con una spolverata di cacao in polvere, con un pizzico di cannella e dei pezzetti di mela o farciti come questi che ho sfornato in tarda mattinata mentre fuori diluviava così tanto che nemmeno fossimo a novembre! evvabè che vogliamo farci? consoliamoci con questi dolcetti che già sono finiti :-)
 
ventagli di sfoglia con crema e mirtilli

ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia quadrata
2,5 dl di latte di mandorle
2 cucchiai di latte
2 tuorli + 1 uovo
25 gr di farina
1 pezzetto di scorza di limone
50 gr di mirtilli essiccati
3 cucchiai di zucchero

prendere i due rotoli di pasta sfoglia e stenderli con il mattarello (versate un po’di farina sopra per non fare attaccare la pasta). sovrapponete di un 1 cm un rotolo di sfoglia con l’altro in modo da avere un lungo rettangolo. sbattere i tuorli con i due cucchiai di zucchero, incorporare la farina e diluire con il latte di mandorle e aggiungere una scorza di limone. scaldare e portare ad ebollizione continuando a mescolare con una frusta. spegnere e raffreddare. una volta raffreddata la crema spalmarla sui due rettangoli lasciando libera la striscia al centro di circa 2 cm di larghezza e circa 1 cm lungo i bordi. versarvi sopra i mirtilli ammorbiditi in acqua tiepida, strizzati e asciugati. a questo punto sollevate il lato del rettangolo più corto e arrotolatelo fino a raggiungere la parte centrale della pasta rimasta libera. fate altrettanto dall’altra parte, in modo da avere i due lembi uniti. spennellate con l’uovo sbattuto con il latte la striscia centrale e avvicinate i due rotoli premendoli leggermente in modo che assumano una forma ovale. mettere in freezer per 30 minuti in modo che la pasta si rassodi un po’. tagliare ai rotolini a fette dello spessore di circa 1 dito con un coltello molto affilato come questo modello Pure della Zwilling e disponeteli in una teglia (foderata con carta da forno) con la parte della crema rivolta verso l’alto. spennellate con il mix di uova e latte rimasto, addolcito con un cucchiaino di zucchero e cuocere a 190° con forno ventilato per circa 15 minuti, altrimenti con forno statico per 45 minuti o fino a quando non saranno ben dorati. accompagnati con una calda tazza di tè farete contente le vostre amiche che vi vengono a trovare o i vostri figli per una gustosa e cremosa merenda.
 

“questi ventaglietti dalla forma particolare sono un classico della pasticceria internazionale. in Messico si chiamano “orejo”, in Francia “les palmiers”, in Spagna “palmeritos”. in Italia, in particolare a Napoli sono famose come le “prussiane”. Ssmbra che si chiamassero così per la forma che ricordava gli alamari delle divise militari. un retaggio antico rimasto dal Regno delle Due Sicilie. a quel tempo la pasta sfoglia in tutte le sue varianti e forme, era un privilegio dell’alta borghesia e della nobiltà. si gustava nei salotti letterari e in tutti i ritrovi dei vip del tempo”.
ricetta (modificata su alcune cose da me) e appunti presi dall’allegato mensile “In Tavola” dedicato alla cucina di Tv Sorrisi e Canzoni.
 
vi ricordo che il sette.otto.nove giugno ci sarà il Festival del gelato artigianale !!
 
a presto Carla :-)

giovedì 2 maggio 2013

mousse al cioccolato !!

 
una gita fuori porta, in uno dei borghi più belli d'Italia: Visso! un piccolo gioiello marchigiano incastonato tra i Monti Sibillini e dove storia, arte, cultura e tradizioni sono ancorate bene al suolo con uno sguardo al futuro tramite la Moving Art e la cucina casereccia permane da tantissimi anni come le pappardelle al cinghiale o i panzerotti alla norcina, e il suo ciauscolo IGP è di una morbidezza unica. si scioglie in bocca come un cioccolatino.
 
e questa mousse preparata il giorno prima ha chiuso l'incantevole giornata tornando a casa,
con una nota di dolcezza in bocca :-)
 
semplicissima da fare, non occorre nè la panna, né lo zucchero ma si fa con tre uova, novanta grammi di cioccolato fondente e tre cucchiai di acqua - ricetta della bella e brava  Giulia :-)
preparazione:
sciogliere il cioccolato in una pentola a bagnomaria con tre cucchiai di acqua. separare poi le uova e sbattere i tuorli con una forchetta. aggiungere il cioccolato ben sciolto ai tuorli. ora montare gli albumi e aggiungere prima un cucchiaio abbondante e mescolare molto bene, poi incorporare delicatamente dal basso verso l’alto le rimanenti chiare. versare la mousse in quattro bicchieri, tazzine o ciotoline e farle raffreddare in frigorifero. è una tentazione che rifarete di sicuro! potete anche spolverare i bicchierini con polvere di cacao amaro o qualche scaglia di cocco come dice Giulia, io ho aggiunto delle piccole foglie di menta al cioccolato.

un saluto Carla!